In seno alle società per azioni la distinzione tra la posizione di socio creditore della società e quella di semplice socio, non rileva relativamente all’efficacia vincolante della delibera assembleare con la quale si autorizzi l’organo amministrativo alla richiesta di fallimento della società stessa, essendo, tale delibera, vincolante ai sensi dell’art. 2377 c.c., per tutti i soci

In seno alle società per azioni la distinzione tra la posizione di socio creditore della società e quella di semplice socio, non rileva relativamente all’efficacia vincolante della delibera assembleare con la quale si autorizzi...

Anche la proposta di concordato preventivo può contemplare il pagamento in percentuale dei creditori privilegiati, a condizione che la misura del soddisfacimento proposta non sia inferiore a quella realizzabile sul ricavato in caso di vendita dei beni sui quali il privilegio cade

Anche la proposta di concordato preventivo può contemplare il pagamento in percentuale dei creditori privilegiati, a condizione che la misura del soddisfacimento proposta non sia inferiore a quella realizzabile sul ricavato in caso di vendita dei...

Spetta al giudice italiano la giurisdizione con riguardo all’istanza di fallimento presentata nei confronti di società di capitali, già costituita in Italia, che, dopo il manifestarsi della crisi dell’impresa, abbia trasferito all’estero la sede legale, nel caso in cui i soci, chi impersona l’organo amministrativo ovvero chi ha maggiormente operato per la società, siano cittadini italiani senza collegamenti significativi con lo Stato straniero

Spetta al giudice italiano la giurisdizione con riguardo all’istanza di fallimento presentata nei confronti di società di capitali, già costituita in Italia, che, dopo il manifestarsi della crisi dell’impresa, abbia trasferito...

In base all’art. 111 della legge fallimentare (R.D. n. 267 del 1942), norma valevole per la generalità delle procedure concorsuali, sono ricompresi nel novero dei crediti prededucibili anche quelli maturati prima dell’apertura delle procedure concorsuali, perché funzionali al loro espletamento

In base all’art. 111 della legge fallimentare (R.D. n. 267 del 1942), norma valevole per la generalità delle procedure concorsuali, sono ricompresi nel novero dei crediti prededucibili anche quelli maturati prima dell’apertura delle...

Le azioni di responsabilità ex artt. 2393 e 2394 c.c. confluiscono, in caso di fallimento della società, nell’unica azione di responsabilità esercitabile da parte del curatore ai sensi dell’art. 146 della legge fallimentare (R.D. n. 267 del 1942)

Le azioni di responsabilità ex artt. 2393 e 2394 c.c. confluiscono, in caso di fallimento della società, nell’unica azione di responsabilità esercitabile da parte del curatore ai sensi dell’art. 146 della legge fallimentare (R.D. n...

La parte che chieda la restituzione di somme asseritamente date a mutuo è tenuta a provare rigorosamente il titolo della consegna solo ove ponga a fondamento della domanda di restituzione esclusivamente uno specifico e particolare contratto

La parte che chieda la restituzione di somme asseritamente date a mutuo è tenuta a provare rigorosamente il titolo della consegna solo ove ponga a fondamento della domanda di restituzione esclusivamente uno specifico e particolare contratto...

L’Amministrazione che ritenga di affermare una responsabilità solidale del curatore fallimentare per i debiti tributari del fallimento deve indicare nell’atto di addebito le ragioni che determinano tale responsabilità che deve nascere da un cattivo utilizzo dell’attivo fallimentare

L’Amministrazione che ritenga di affermare una responsabilità solidale del curatore fallimentare per i debiti tributari del fallimento deve indicare nell’atto di addebito le ragioni che determinano tale responsabilità che deve nascere...

La convivenza “come coniugi”, intesa quale elemento essenziale del “matrimonio-rapporto”, protrattasi per almeno tre anni dalla data di celebrazione del matrimonio “concordatario” regolarmente trascritto è costitutiva di una situazione giuridica disciplinata da norme costituzionali, convenzionali e ordinarie di “ordine pubblico italiano”

La convivenza “come coniugi” deve intendersi quale elemento essenziale del “matrimonio-rapporto”, che si manifesta come consuetudine di vita coniugale comune, stabile e continua nel tempo, riconoscibile esteriormente...