Procura alla liti, non è ammessa una ratifica con efficacia retroattiva
Procura alla liti, non è ammessa una ratifica con efficacia retroattiva
Procura alla liti, non è ammessa una ratifica con efficacia retroattiva
Notifica ex art. 15 comma 3 LF
L’art. 15, ultimo comma, della legge fallimentare prevede espressamente che il superamento dell’ammontare minimo dei debiti scaduti e non pagati al quale è subordinata la dichiarazione di fallimento deve risultare dagli atti...
E’ fallibile la società costituita secondo le forme della società a responsabilità limitata, affidataria, da parte dell’ente territoriale pubblico partecipante, di plurimi servizi di gestione del relativo patrimonio, nell’ambito...
La notifica dell’atto d’appello eseguita al difensore dell’appellato che, nelle more del decorso del termine di impugnazione, si sia volontariamente cancellato dall’albo professionale, non è inesistente, ove il...
Poiché legittimamente il giudice dell’esecuzione verifica anche d’ufficio l’esistenza del soggetto nei cui confronti è intentata la procedura esecutiva, va disposta la chiusura anticipata di una procedura seguita al pignoramento...
Gli effetti della trascrizione del preliminare, ai sensi dell’art. 2645-bis, comma 1, c.c., si estendono anche alle trascrizioni di pignoramenti o sequestri ed alle iscrizioni di ipoteche giudiziali, con la conseguenza che queste, qualora...
È meritevole di censura la decisione del giudice del merito di non ammissione della prova testimoniale ex art. 621 c.p.c., nelle ipotesi ivi consentite, sul rilievo della ritenuta insuperabile necessità di provare con certezza la data del...
In tema di fallimento, la relativa domanda rappresenta un’azione a contenuto meramente processuale, rispetto alla quale l’accertamento del credito si pone come incidentale ai fini della legittimazione al ricorso.
Il lodo che decide parzialmente il merito della controversia, immediatamente impugnabile ex art. 827, comma 3, c.p.c., è sia quello di condanna generica ex art. 278 c.p.c., sia quello che decide una o alcune delle domande proposte senza definire...
Il preteso creditore che proponga opposizione allo stato passivo, dolendosi dell’esclusione di un credito del quale aveva chiesto l’ammissione, è onerato dalla prova dell’esistenza del credito medesimo, secondo la regola...
La proposizione, da parte del curatore, dell’azione prevista dall’art. 146 della legge fallimentare (R.D. n. 267 del 1942), rientra nella competenza della sezione specializzata del tribunale delle imprese in tema di azioni di...